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Mass Effect: Andromeda. Rivelato il volto del protagonista

Mass Effect: Andromeda. Rivelato il volto del protagonista

Non è certo una novità che BioWare sia riuscita a conquistare, con le avventure del comandante Shepard, il cuore di milioni di videogiocatori. Quando si parla di novità, il timore è ciò che va ad insinuarsi nelle menti dei videogiocatori, quel timore che le nuove idee non siano all’altezza di quelle vecchie. Con Mass Effect: Andromeda vedremo una galassia e dei personaggi sicuramente del tutto nuovi con elementi che richiamano la precedente trilogia. Mass Effect è un videogame action RPG sviluppato da BioWare.

La casa produttrice vuole comunicarci il periodo di uscita e lo fa con nuovo trailer che anche se, di breve durata, si apre in modo avvincente e finalmente viene rivelato il volto del protagonista.
Mass Effect: Andromeda sarà disponibile nella primavera del 2017.

Un po’ di storia…

La trilogia di Mass Effect è ambientata in un ipotetico 2183 dove la razza umana è in grado di viaggiare nella Via Lattea usufruendo di una tecnologia extraterrestre scoperta casualmente durante l’esplorazione di Marte. Grazie alla nuova tecnologia, gli umani scoprono il portale di Caronte, riuscendo ad entrare in contatto con numerose specie aliene, colonizzano mondi lontani e combattono per avere un posto importante nello scacchiere interstellare il cui nucleo è un’imponente stazione spaziale chiamata Cittadella. Un importante consiglio si riunisce nella Cittadella, un consiglio governativo formato da elementi che rappresentano le tre razze politicamente e militarmente più importanti: Asari, Salarian e Turian. Alle specie meno rilevanti ma comunque degne di nota, tra cui gli umani, è riservata un’ambasciata.

In Mass Effect: Andromeda il protagonista è un pathfinder di nome Ryder che lascerà la Via Lattea nel 2185 e che sarà impegnato in un viaggio lungo 600 anni (nell’anno 2185 sono collocate le conclusioni degli eventi di Mass Effect 2 perciò le scelte effettuate in Mass Effect 3 non dovrebbero influenzare i personaggi del quarto episodio che durante il viaggio rimangono in ibernazione), perciò l’ambientazione del capitolo Andromeda andrà a collocarsi nel 2785 in un’altra galassia.
L’iniziativa Andromeda, lanciata nel 2185, è un programma con lo scopo di ricercare un nuovo posto per gli umani dove vivere nella galassia da cui prende il nome l’opera.

Mass Effect: Curiosità sulle prestazioni

L’aspetto tecnico trapelato finora riguardava per lo più la Playstation 4 Pro che, a detta degli sviluppatori, supporterebbe una risoluzione più alta rispetto alla Playstation 4.
Mac Walters, creator director di Mass Effect: Andromeda, ha confermato che la versione PC del quarto episodio avrà un frame-rate sbloccato. Nel video intervista che potete vedere più giù Mac Walter dice in modo abbastanza chiaro che sulle piattaforme che non siano PC il titolo avrà un frame-rate bloccato a 30fps.

Cosplay corner

Per realizzare la tutina di Ryder c’è un modo semplice ma ugualmente efficace che vi permette di avere un buon risultato senza ricorrere a materiali difficili da lavorare.

Possiamo usare della materassina (da Obi potete chiedere quella che si mette sotto le piscine o sotto la lavatrice) che rimane più morbida e facile da indossare. In questo caso, visto che non siamo vincolati nelle resa di un materiale eccessivamente liscio e metallico come per esempio il cosplay di Iron Man, possiamo adoperarci in questo modo più semplice e veloce.

I materiali necessari:

  • Colla a caldo
  • Colla vinilica
  • Stucco spray
  • Colori acrilici
  • Velcro
  • Materassina (o anche detto foam) spessa 1 cm o da 5 mm per i dettagli 

Come ogni concept che si rispetti, dobbiamo progettare la nostra tutina con i vari pezzi che la compongono e che noi dovremmo ricavare disegnando le differenti parti sulla materassina. Una volta disegnate e ritagliate le singole sagome, incollatele tra di loro tramite della colla a caldo.

Passiamo quindi della colla vinilica e lasciamolo asciugare. Ripetiamo l’azione circa 3 volte. Quando avremo finito, possiamo dare una passata di stucco spray.

Per chi volesse dare un tocco in più, acquistate da un ferramenta o negozio di hobbistica dei led, singoli o in strisce, con interruttore e create un vano apposito, saldate il tutto e incollatelo all’armatura.

Consigli utili

  1. Generalmente, è consigliabile  fissare le parti delle spalle all’addome con delle strisce elastiche; per infilarla potete attaccarla lateralmente con delle fibbie.
  2. Di base utilizzate una tutina rossa su cui fissare, solo nel momento in cui si indossa l’armatura, con del velcro mentre per la parte delle gambe potete agganciate alle cosce delle strisce elastiche o sempre di velcro per evitare che le componenti di armatura scendano mentre camminate.

About The Author

Crystal: "Il tempo per giocare non è più molto, ma la sera, quando si è stanchi, c'è un buon modo per sognare e rilassarsi: bibita e patatine davanti ai miei game preferiti!" Inguaribile sognatrice, persiste nell'inseguire gli ideali di un mondo perfetto così com'è nelle favole e nei giochi. Cantante, fotografa e cosplayer, sin da piccola appassionata di videogame e delle emozioni che riuscivano a comunicarle, ama vivere in una realtà "alternativa", che decide di avere o di non avere nel momento in cui è giusto staccare o spegnere la console. Diplomata al Liceo Scientifico, ha frequentato la "NUCT " (scuola di cinema e televisione) presso Cinecittà. Successivamente ha seguito diversi corsi di fotografia. Attualmente dà lezioni di canto, dopo aver studiato per diversi anni e aver frequentato numerosi stage. Compone i testi delle sue canzoni ed è vocalist di due band, una Rock e una Metal. Ha recentemente preso parte in qualità di cantante e cosplayer al programma televisivo "Ciao Darwin" e prodotto alcuni tutorial riguardanti il cosplay su riviste online. Crescendo ha continuato ad allargare il suo numero di interessi, cercando di ampliare le sue conoscenze artistiche. Non si sa mai abbastanza per smettere! Così continua ad indagare sul mondo e a cercare modi per stupire e che la stupiscano a loro volta. Francesco: Cresciuto guardando i suoi fratelli giocare alla playstation senza poter prendere un joypad in mano. Stufo di non poter giocare, ha fatto di tutto per vivere di quei mondi fantastici. Addestrato a resistere svariate ore davanti agli schermi non ha potuto fare a meno di appassionarsi al mondo videoludico e a ciò che ne concerne. Diplomato in grafica pubblicitaria, autodidatta della grafica 3D, della programmazione e del Game Design ha lavorato come Grafico/Programmatore presso la start-up innovativa "Oniride" che si occupa di creare esperienze in VR (Realtà Virtuale) ed AR (Realtà Aumentata), utilizzando le più avanzate tecnologie in circolazione quali Oculus Rift, Gear VR e Leap Motion, per citarne alcuni. Lavora attualmente come grafico indipendente e continua a studiare Game Design utilizzando i game engine Unity 3D e Unreal Engine 4.


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