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I Guardiani della Galassia tra comics e cinecomics

I Guardiani della Galassia tra comics e cinecomics

Il 25 aprile ha visto la sua uscita nelle sale cinematografiche italiane Guardiani della Galassia Vol.2, film scritto e diretto da James Gunn e targato Marvel Studios. Basato sull’omonimo gruppo dei fumetti della Casa delle Idee, questo secondo capitolo consolida la linea intrapresa con il primo film dove, parafrasando il commento di Rotten Tomatoes, una trama piena d’azione, gli stupefacenti effetti visivi e l’umorismo irriverente arricchiscono un sequel divertente quasi quanto il suo predecessore, anche se meno innovativo.

Ma chi sono in realtà i Guardiani della Galassia?

I Guardiani nascono su Marvel Superheroes! Presents 18 del 1969 a opera di Arnold Drake e Gene Colan. Costituito da quattro membri, ultimi della propria specie, il gruppo si muoveva nel 31esimo secolo in una Terra devastata dagli alieni Badoon. Uniti dall’odio comune per questa razza di distruttori e ispirati dagli eroi del 20esimo secolo, il quartetto si unirà in una piccola e potente forza d’assalto in difesa della pace…  il tutto era ambientato su un universo alternativo noto come Terra 691.

Il destino di Terra 616 è ben diverso e bisogna attendere il 1976 per vedere la nascita di uno dei personaggi tanto amati dal grande pubblico: Rocket Raccoon. Il procione intergalattico prende vita grazie a Bill Mantlo e alle matite di Keith Giffen sull’antologico Marvel Preview 7. Successivamente, sempre a opera di Mantlo ma questa volta disegnato da Mike Mignola, il personaggio avrà una propria miniserie ambientata sul pianeta chiamato Mezzomondo, il suo pianeta natio dove sarà coinvolto in una guerra tra “produttori di giocattoli”.

Come Rocket Raccoon, così altri personaggi prenderanno vita in modo solitario solo per poi essere riuniti nel 2007 grazie al crossover Annihilation Conquest da Dan Abnett e Andy Lanning. Questo si può considerare il vero e proprio inizio dell’attuale versione dei Guardiani della Galassia. Qui il personaggio di Star Lord, creato anche lui nel 1976 ma a opera di Steve Englehart, formerà il gruppo noto come “La sporca mezza–dozzina”, radunando molti dei membri attuali con lo scopo di fermare l’orda guidata da Annihilus.

guardiani della galassia cover 1

Cover Guardiani della Galassia #1 Marvel Now

Il 2008 rappresenta l’anno in cui la Marvel si muove verso la canonizzazione del gruppo con il lancio della serie in cui, per la prima volta, Star Lord, Rocket Raccoon, Groot, Drax e Gamora si uniscono sotto il nome di Guardiani della Galassia. Opera sempre dal duo Abnett-Lanning, questa nuova serie pose le basi per tutto quello che sarebbe arrivato dopo… film compreso!

L’abbandono da parte di Abnett, l’inserimento di Angela (un personaggio proveniente dall’universo Image) e i due successivi rilanci della Casa delle Idee, ovvero Marvel Now e All New All Different, complicheranno notevolmente la situazione con intrecci ed esche narrative contorte sfociate in un grosso cambio nella formazione del team.

guardiani della galassia cover

Cover Guardiani della Galassia 1
All New All Different

L’opera dell’attuale sceneggiatore della serie, acclamato autore di Daredevil, Ultimate Spider-Man e tante altre serie di successo, ovvero Brian Michael Bendis, si è discostata notevolmente dal canone cinematografico. Peter Quill, alias Star Lord, è ora diventato presidente del pianeta Spartax e si è allontanato dai compagni di squadra mentre la sua ragazza, Kitty Pryde, ha preso il comando dei Guardiani ora costituiti da Drax il Distruttore, Venom, Rocket Raccoon, Groot e la Cosa dei Fantastici Quattro. Altra carne al fuoco viene aggiunta con l’arrivo del nuovo maxi-evento Civil War II e il ritorno sulla Terra da parte della squadra.

Nel giro di poco tempo, la serie a fumetti sembra accusare i colpi ricevuti a causa del cambio di direzione e dell’abbandono di Abnett. I membri fondatori della squadra non hanno il tempo di consolidare il proprio status per essere rapidamente sostituiti o subire rapide variazioni di ruolo. A questo sembra aggiungersi una stasi nell’approfondimento psicologico di alcuni personaggi (Star Lord ad esempio), sempre più caratterizzati come adolescenti capricciosi.

Discorso differente per il media cinematografico che invece sembra compiere pienamente il suo lavoro. Questa saga riesce nell’intento di creare un’opera di intrattenimento di livello notevole, formalizzando e migliorando lo spessore dei personaggi, portando il gruppo a un livello superiore rispetto a quello presentato da Abnett e Bendis (una “Suicide Squad” fumettistica ma targata Marvel).

Il terzo capitolo della serie arriverà nelle sale nel 2019 sempre con sceneggiatura di James Gunn e, secondo le dichiarazioni dello stesso Gunn, Gamora avrà un ruolo centrale nel sequel di questa serie cinematografica di successo.


Cosplay Corner


Gamora ha già conquistato tanti cosplayers in tutto il mondo e, vista la grande propensione di James Gunn per i personaggi femminili di questo gruppo e il recente annuncio dello sceneggiatore, la figlia di Thanos avrà il suo bel da fare anche nel prossimo capitolo.

Tra le versioni più accattivanti c’è quella di Mirella Reborn Santamaria, la cosplayer italiana che ha interpretato Gamora proprio nel Tour ufficiale del nuovo film. Qui, invece, il make up tutorial di Sara Rouge per assomigliare al personaggio.

guardiani della galassia gamora cosplay

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