The Last of Us 2 è realtà
Finalmente, il sequel di uno dei capolavori targati Naughty Dog è stato annunciato. L’evento del Playstation Experience 2016 è divenuto il palco della rivelazione del nuovo trailer e della conferma del titolo.

Dopo l’ultimo indiscutibile masterpiece Uncharted 4: Fine di un ladro, sembra che Naughty Dog abbia cominciato a lavorare a The Last of Us 2 (TLOU2) o più precisamente a The Last of Us: Part II nel quale rivedremo gli stessi protagonisti del precedente capitolo, Ellie e Joel.
Nel trailer possiamo notare uno scenario naturale post apocalisse estremamente particolareggiato e suggestivo, ciò fa intendere anche ai meno esperti, la maestria degli artisti di Naughty Dog nel ricreare ambientazioni credibili e minuziose. Il trailer prosegue con il dettaglio di una mano dalle nocche insanguinate e tremolante per via di un probabile recente combattimento. A seguire vediamo che la sagoma umana corrisponde a quella di Ellie che si appresta a suonare una chitarra dopo averla accordata. Per chi ama soffermarsi nei particolari è da notare che gli sviluppatori hanno voluto sorprenderci nella cura dei dettagli sin dal trailer: Nel momento in cui la mano finisce di accordare e si sposta dal piolo della chitarra, rimane un’impronta del dito insanguinata sullo stesso. Tocco di classe lo è anche la polvere liberatasi dalla vibrazione delle corde dello strumento.
Poco dopo fa la sua comparsa un uomo, Joel che entrando scorge i cadaveri delle persone lasciati sul pavimento. C’è uno scambio di parole fra i due ed Ellie chiude il trailer dicendo che “troverà e ucciderà anche l’ultimo di loro”.

Un salto nel passato…
In TLOF Part II il tema principale affrontato sarà l’odio, l’esatto contrario di quello affrontato nel primo capitolo. TLOF è un horror/survivor in stile adventure.
Nel mondo un virus stravolge l’intera civiltà rendendo gli esseri umani infetti fuori controllo e i sopravvissuti, che fanno di tutto per non morire, si uccidono a vicenda per reperire cibo, armi o, nei casi più estremi, ricorrere al cannibalismo. Joel, che vent’anni prima aveva assistito alla morte della sua unica figlia Sarah, è ora uno spietato sopravvissuto a cui viene dato il compito di portare la quattordicenne Ellie fuori da una zona di quarantena controllata da un regime militare. Ciò si trasforma in un arduo viaggio attraverso gli Stati Uniti. Il primo capitolo di TLOF si incentra sulla storia di Joel e su quella dell’incontro con Ellie, una ragazzina nata e cresciuta nella zona di quarantena di Boston dopo che la pandemia aveva già preso una totale espansione.
Joel, spietato per poter sopravvivere in questo mondo decivilizzato in cui vale legge del più forte, riscopre il suo lato tenero sviluppando un’affetto paterno verso Ellie e questo lo porterà a far di tutto per proteggerla.
The Last of Us Part II sarà un altro capolavoro? non ci resta che aspettare per scoprirlo. Stay tuned!
Cosplay corner
Nel trailer, che si apre con una canzone suggestiva, c’è lei: volto inconfondibile, lentiggini sul viso, occhi grandi ed espressivi e i suoi capelli rossicci. Ellie appare ai nostri occhi cresciuta e matura.
Sarà un cosplay che si vedrà rinnovare nel tempo. Avremo bisogno di capelli più lunghi e tratti quasi da donna, indirizzato ora verso un nuovo target.
Dovremmo procurarci una camicia e jeans da strappare e rendere logori. La parte più difficoltosa starà nel make up. Oltre alle ferite davvero suggestive, avremo bisogno delle lentiggini. Se non le avete naturalmente non sarà un problema perché con un po’ di pazienza e seguendo alcune istruzioni, riuscirete attraverso punti luce e trucchi a ricostruire i tratti salienti.
Vi lasciamo un tutorial sul make-up della protagonista. Sarà d’obbligo prendere ciò che ritenete indispensabile e metterci del vostro, sia dal punto di vista estetico che a livello interpretativo.
