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Tutorial: rivestire scarpe per un’armatura

Tutorial: rivestire scarpe per un’armatura

Ed eccoci ritrovati con il secondo appuntamento con Eva Laglia degli Asperatus cosplay che ci spiega più da vicino come ha rivestito un paio di stivaletti per adattarlo alla sua armatura.

 

Occorrente
  • Scarpe
  • Pellicola da cucina
  • Scotch di carta
  • 1 foglio di Foam da 2mm
  • 1 foglio di Worbla, taglia S o M

 

Progettazione

Per prima cosa scegliete bene le scarpe che userete per il vostro cosplay, perché l’armatura che andremo a realizzare sarà perfettamente aderente alla scarpa in questione, quindi sarà difficile adattarla in seguito ad una scarpa diversa (vi consiglio di orientarvi sulle più comode possibili, per non ritrovarvi a piangere e a maledire i tacchi in fiera…).

Iniziate avvolgendo bene la scarpa con la pellicola da cucina: se avete il tacco alto fate un buco nella pellicola in modo che aderisca bene, dopodiché ricoprite il tutto con lo scotch carta, passando anche sulla parte della suola.

Ora, disegnate direttamente sullo scotch la forma che dovrà avere la vostra armatura: partite tracciando tutto il contorno della giuntura della scarpa con la suola, che sarà il bordo inferiore dell’armatura, e poi disegnando una linea verticale centrale che parte dalla punta e percorre tutta la lunghezza della scarpa.

 

Fase di assemblaggio

A questo punto potete passare a ricomporre la vostra armatura in puzzle, andando a scaldare molto bene i bordi dei vostri pezzi con la pistola termica e attaccandoli poi tra loro; vi consiglio di cominciare attaccando prima tutti i pezzi del lato destro, poi quelli del sinistro ed infine unendo tra loro le due parti, proprio sulla linea centrale che avete tracciato all’inizio. L’armatura ottenuta avrà bisogno di essere modellata direttamente sulla vostra scarpa, in modo che aderisca perfettamente; per evitare che il calore eccessivo rovini il tessuto della scarpa, potete usare della carta forno come protezione.

About The Author

Crystal: "Il tempo per giocare non è più molto, ma la sera, quando si è stanchi, c'è un buon modo per sognare e rilassarsi: bibita e patatine davanti ai miei game preferiti!" Inguaribile sognatrice, persiste nell'inseguire gli ideali di un mondo perfetto così com'è nelle favole e nei giochi. Cantante, fotografa e cosplayer, sin da piccola appassionata di videogame e delle emozioni che riuscivano a comunicarle, ama vivere in una realtà "alternativa", che decide di avere o di non avere nel momento in cui è giusto staccare o spegnere la console. Diplomata al Liceo Scientifico, ha frequentato la "NUCT " (scuola di cinema e televisione) presso Cinecittà. Successivamente ha seguito diversi corsi di fotografia. Attualmente dà lezioni di canto, dopo aver studiato per diversi anni e aver frequentato numerosi stage. Compone i testi delle sue canzoni ed è vocalist di due band, una Rock e una Metal. Ha recentemente preso parte in qualità di cantante e cosplayer al programma televisivo "Ciao Darwin" e prodotto alcuni tutorial riguardanti il cosplay su riviste online. Crescendo ha continuato ad allargare il suo numero di interessi, cercando di ampliare le sue conoscenze artistiche. Non si sa mai abbastanza per smettere! Così continua ad indagare sul mondo e a cercare modi per stupire e che la stupiscano a loro volta. Francesco: Cresciuto guardando i suoi fratelli giocare alla playstation senza poter prendere un joypad in mano. Stufo di non poter giocare, ha fatto di tutto per vivere di quei mondi fantastici. Addestrato a resistere svariate ore davanti agli schermi non ha potuto fare a meno di appassionarsi al mondo videoludico e a ciò che ne concerne. Diplomato in grafica pubblicitaria, autodidatta della grafica 3D, della programmazione e del Game Design ha lavorato come Grafico/Programmatore presso la start-up innovativa "Oniride" che si occupa di creare esperienze in VR (Realtà Virtuale) ed AR (Realtà Aumentata), utilizzando le più avanzate tecnologie in circolazione quali Oculus Rift, Gear VR e Leap Motion, per citarne alcuni. Lavora attualmente come grafico indipendente e continua a studiare Game Design utilizzando i game engine Unity 3D e Unreal Engine 4.


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