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5 cose che non si dovrebbero mai dire a un cosplayer

5 cose che non si dovrebbero mai dire a un cosplayer

Anche se non tutti, la stragrande maggioranza dei cosplayer sono persone che investono grandi quantità di tempo, denaro e passione nei loro costumi. E per questo, meritano tutto il vostro rispetto.

Nel corso degli anni, come cosplayer ma anche come semplice spettatore, ho sentito ogni genere di commento da parte del pubblico. E sarei ingiusto se dicessi che la maggior parte delle persone sono state meno che gentili e beneducate. Ricevere attenzione per quello che si fa è una delle parti più divertenti del fare cosplay.

Qualche volta, però, non tutto fila liscio. In questo post non parlerò – perché meriterebbe un articolo a parte – delle squallide osservazioni sessuali fatte a molte ragazze cosplayer dallo sfigato di turno, ma di altre cinque cose che a nessun cosplayer fa piacere sentirsi dire, ma che – ve lo garantisco – ho sentito con le mie orecchie, dirette a me o ad altri.
Più di una volta.
Indipendentemente dal costume indossato.

Andiamo a iniziare.

1) “Hai un aspetto decisamente migliore rispetto agli altri [nome del personaggio] che ho visto oggi!”

Perché è terribile:  Anche se può non sembrare, suona come un attacco personale a un altro cosplayer. In pratica, state dicendo che un altro cosplayer – e cioè un essere umano che ha fatto del suo meglio, e magari è anche un amico o un’amica del tizio a cui vi state rivolgendo – ha fallito.
La persona che ottiene questo “complimento” non si sente grande, sappiatelo: intanto le state dicendo che è meglio di quello che voi reputate una schifezza, il che non è un gran riconoscimento; inoltre, avete creato una competizione dove non c’era mai stata.

Cosa dire invece: Sei il migliore [nome del personaggio] che abbia mai visto!   Ecco, vedete? suona altrettanto efficace senza chiamare in causa nessun altro. Inoltre, a chi non piace essere il migliore di sempre?

2) “Cavolo, il tuo costume è molto più figo del mio!”

Perché è terribile: Avete messo il cosplayer in una situazione imbarazzante. Se accetta il complimento, essenzialmente è come se lo costringeste ad ammettere: “Sì, io sono migliore di te, brutta merdina.” Se dice “No, guarda, sei meglio tu”, invece è come se lo aveste appena obbligato a sparare una menzogna di quelle “socialmente necessarie”. In nessuno dei due casi, ne uscirete indenni.

Cosa dire invece: Sono davvero felice di vedere un altro [nome del personaggio]! Anzi, il tuo costume mi dà un sacco di spunti per migliorare il mio! Il che rappresenta un sincero complimento senza scadere nel compassionevole o nell’autocommiserazione. Inoltre, spesso porta a una conversazione sul tuo personaggio preferito o addirittura a una nuova amicizia.

3) “Bel costume! L’hai comprato?”

Perché è terribile: potete capirlo anche da soli: anche se riconoscete che il tipo o la tipa sfoggiano un cosplay di prima qualità, è come se gli steste dicendo “come fa una nullità come te ad aver messo insieme questa bellezza?”, riducendolo a quello che ha messo mano al portafogli e non reputandolo in possesso del – seppur minimo – talento creativo per farsi qualcosa con le proprie mani. Tanto varrebbe sputargli in faccia.

Cosa dire invece: Mi piace molto il tuo costume! Ti prego, dammi qualche dritta su come farne uno così!  Questo approccio metterà a suo agio il cosplayer, e soprattutto lo porrà nella condizione di condividere i dettagli della realizzazione del suo costume… anche se effettivamente ci sono parti che non ha realizzato da solo.

Cosplayer-selfie

4) “Fighissimooo! Possiamo farci una foto assieme a… uh, che cosa sei?”

Perché è terribile: Se abbiamo capito bene, volete farvi una foto con quel cosplayer solo perché è di bell’aspetto. In altre parole, avete appena dato priorità al suo culo o alle sue tette tralasciando tutto il duro lavoro e le tonnellate di passione dietro il costume che sta indossando. Fermo restando che non c’è niente di fondamentalmente sbagliato ad ammirare le doti fisiche di un cosplayer, dimenticare che vi trovate  entrambi a una fiera del fumetto e dell’animazione e non a bordo piscina è, quantomeno, indelicato.

Cosa dire invece: Scusami, non riconosco il tuo personaggio, ma tu sei davvero bellissimo/a. Da che cosa è tratto? Mi piacerebbe avere una foto con te. Sincero. Semplice. Gentile. Visto com’è facile?

5)  “…” (nulla di nulla)

Perché è terribile: Non importa ciò che desiderate da un cosplayer:
chiedete, chiedete sempre. Volete fotografarli? Chiedeteglielo.
Volete una foto con loro? Chiedeteglielo.
Volete che assumano una posa particolare? Chiedeteglielo.
Volete toccare una parte del loro costume o del loro make-up? Chiedeteglielo.
Chiedete, chiedete, chiedete… e fate un passo indietro e un sorriso se ricevete un rifiuto.

Non tutti sono a loro agio con il pubblico. Esistono cosplayer che sono persone fantastiche ma non sopportano che qualcuno tocchi i loro props o la loro parrucca (e non sono pochi i casi in cui fan esuberanti hanno danneggiato costumi delicatissimi). Per altri, è esattamente l’opposto, e non sono per nulla infastiditi dall’interazione fisica. Ci sono un mucchio di sfumature. Nel dubbio, comportatevi sempre con educazione.

About The Author

Luca Morandi è un designer e ha lavorato per anni nel mondo della pubblicità e dei grandi eventi. Nel 2007 si è avvicinato al cosplay, da subito in maniera professionale, ed è intervenuto a tutte le più importanti fiere italiane ottenendo riconoscimenti di pubblico e nei contest.

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