Voglia di foto (parte 2): l’arte di arrangiarsi
Le foto sono una parte importante nel gioco del cosplay, che non finisce col costume ben realizzato.
Anche la giusta interpretazione, essenziale nel cosplay (ricordate che play vuol dire anche recitare), trova il miglior coronamento se accompagnata da foto che immortalano la maestria del soggetto nel modo più adeguato.
Foto con una marcia in più
Per completare il quadro, infatti, l’ambientazione è fondamentale. Non sempre la fiera offre sfondi idonei e c’è chi, per ovviare, ricorre a set privati, in cui tutto corrisponde ai propri desideri.
In fiera, d’altronde, basta essere simili al personaggio per venire riconosciuti e tanto basta all’ego del cosplayer per essere soddisfatto. Abbastanza ovvia è la delusione quando, per ignoranza dello spettatore, a fronte di un cosplay perfetto, vengono confusi i personaggi.

In questa panoramica potete già notare come per ricreare alcuni tra i più gettonati topoi della fotografia non serva granché. Soprattutto… se dovete (simulare di) prendere qualcuno in braccio, evitate di strapparvi la schiena solo per uno scatto: il giusto taglio nasconderà l’inganno.
Che si tratti di un set costruito appositamente o arrangiato in fiera, è bene tenere presente che non sempre serve complicarsi la vita alla ricerca di location/posizioni particolari o impossibili da realizzare.
Non stiamo parlando di effetti e ambientazioni che possono essere ottenuti solo con la postproduzione (lo spazio siderale) o avventurandosi in imprese pericolose (come le foto subacquee).
Cosa serve per una foto d’impatto anche se semplice
A un bravo fotografo bastano pochi elementi e un pizzico di creatività per dare senso e dinamicità a una foto, proprio come a un bravo cosplayer bastano pochi accorgimenti per evocare il fuoco (senza produrlo realmente si può utilizzare della rete o del cellophane).
Dal vivo il trucco sarà palese ma in foto lo sguardo sarà ingannato a sufficienza da credere che si tratti della realtà.
Cosa serve, quindi? A volte nulla oltre voi stessi, altre la collaborazione di amici che reggano capelli e mantelli. In alcuni casi, sia voi che il fotografo dovrete essere disposti a pose un pò forzate e innaturali.

Il tema sportivo è tra i più frequenti nelle opere del Sol Levante ma gli accorgimenti per questo tipo di foto possono essere usati anche in altre situazioni

L’arte di arrangiarsi con quello che si ha. O in questo caso, che NON si ha. E la bici è un elemento ricorrente, soprattutto negli shojo
Prospettiva, proporzioni e ammiccamento
Come avete visto, il trucco è uno, semplice quanto banale: giocare con la prospettiva, le proporzioni e suggerire la presenza di ciò che, in realtà, non c’è.
Questi sono solo alcuni esempi da cui si può prendere ispirazione. Ma le possibilità sono infinite, quanto i personaggi e la creatività delle persone coinvolte nella composizione dello scatto.
Non ci resta che augurarvi buon divertimento alla ricerca dello scatto perfetto.

Sembrare più alti (e quindi più magri)? Basta una scaletta. O la schiena di un amico. Se siete in due e non avete altra possibilità, il partner dovrà piegarsi per sembrare più basso

Il trucco del salto (ripreso all’andata, mai al ritorno) non è una tecnica facilissima. Il risultato, però, è d’impatto
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